Arrivati nel fondovalle che degrada lento da MONTALCINO non potrà non posarvisi lo sguardo sul crinale che ospita le vigne dell’ Azienda CORDELLA che forse, per scherzo del destino, sembrano assumerla forma di una grande  C capovolta, con due splendidi cipressi toscani sulla sommità che fanno loro da guardia.

I primi tre ettari di vigneto vengono impiantati nel 1998, mentre gli altri 4,5 ettari nel 2000 tenendo conto di precise indagini geologiche  ed idrogeologiche, le quali hanno evidenziato la natura del terreno composto da sedimenti argillosi – sabbiosi plioceni appartenenti al complesso Neoautoctono.

I vigneti si trovano ad una quota variabile di circa 350 m s.l.m., su terreni sub pianeggianti che degradano verso il fondovalle.

La superficie impiantata è di 8 ettari di BRUNELLO di MONTALCINO D.O.C.G. CORDELLA, ed un ettaro di ROSSO di MONTALCINO D.O.C. , tutti a Sangiovese Grosso che a MONTALCINO prende il nome di BRUNELLO.

Il sesto di impianto è di tre metri per novanta cm, mentre la densità dei vigneti raggiunge le 3800/4000 barbatelle  che provengono da selezioni di importanti vigne ilcinesi con portainnesti molto resistenti.

Il lavoro in vigna è condotto manualmente: la potatura, la stralciatura, la spollonature, la potatura verde, il diradamento e la scelta dei grappoli prima dell’ invaiatura ed infine la vendemmia.

Le uve sono totalmente biologiche, il processo produttivo biologico è certificato dall’ente ICEA.  Immettere logo icea e fogliolina del biologico.

Quest’ultima viene eseguita manualmente si scelgono solo i grappoli migliori che vengono adagiati in piccoli cassoncini e portati prontamente in cantina, infatti il tempo che intercorre tra la raccolta e l’arrivo in cantina delle uve prodotte in ogni singola zona, si è deciso di assegnare un nome ad ogni vigneto.

  • VERDONA A TRIBOLI
  • VERDONA A GROSSETO
  • VERDONA A MELETO
  • VIOLETTA
  • SOLATIA
  • GRIGIONA
  • CHIESINA